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EVENTO CULTURALE

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EVENTO CULTURALE

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Chi Siamo

PROGETTO ...

2024-2026 - MASKS Unveiling the Arts and Works Behind the Masks
Progetto europeo per valorizzare le maschere tradizionali e costruire una comunicazione culturale internazionale tra Italia, Spagna, Portogallo e Romania.

 

Contesto e obiettivi

MASKS nasce da uno scambio informale tra colleghi su WhatsApp e diventa un progetto europeo triennale approvato dalla Commissione Europea.
Per tre anni lavoreremo sulla valorizzazione delle maschere antropologiche e zooforme legate alle tradizioni millenarie di diversi territori, unendo ricerca, formazione, arti visive e comunicazione.

 

Obiettivi principali:

- raccontare il valore culturale e identitario delle maschere tradizionali europee
- creare un archivio digitale delle maschere e delle pratiche rituali collegate
- coinvolgere comunità locali, artisti, artigiani e istituzioni in percorsi di formazione e scambio
- dare visibilità internazionale a territori spesso fuori dai grandi circuiti turistici

 

Il mio ruolo nel progetto

Per MASKS sono al timone della comunicazione internazionale del progetto.
In particolare mi occupo di:
- definire la strategia di comunicazione europea (messaggi chiave, tono di voce, target)
- progettare e coordinare contenuti multimediali: sito web, video, reportage fotografici, social media
- curare le media & stakeholder relations, dialogando con università, istituti di ricerca, enti culturali e amministrazioni locali
- raccontare il dietro le quinte del progetto con quello sguardo ironico e concreto che porto dai territori del Sud Italia

 

Partner e rete

MASKS mette insieme una rete di 12 partner tra:
- Università
- Centri di formazione
- Istituti di ricerca
- Enti culturali e amministrazioni locali
I Paesi coinvolti sono Spagna, Portogallo, Romania e Italia, in un dialogo continuo tra accademia, comunità e professionisti della cultura e della comunicazione.

 

Risultati e impatto attesi

- 3 anni di attività finanziate dalla Commissione Europea (2024-2026)
- 4 Paesi coinvolti attraverso workshop, mostre, laboratori e attività di formazione
- 12 partner impegnati nella creazione di un archivio digitale delle maschere tradizionali europee
- 2 mostre internazionali programmate in 2 Capitali Europee della Cultura
nuove opportunità di promozione culturale e turistica per territori spesso periferici ma ricchissimi di identità

 

Approfondisci

- Sito ufficiale del progetto:
https://www.unveilingthemasks.uva.es
- Video istituzionale:
https://youtu.be/dJ8aUiIu-kI
- Documentario su Tricarico (Basilicata):
https://www.youtube.com/watch?v=1vs-8td0RSw&t=7s
- Intervista sul campo:
https://youtu.be/epYecj80BM4

 

Porta la tua tradizione in Europa

Se rappresenti un ente culturale, un’amministrazione locale o un’organizzazione che vuole valorizzare riti, maschere o tradizioni del proprio territorio, posso aiutarti a:
- trasformare un’idea in un concept progettuale europeo
- strutturare la comunicazione internazionale del progetto
- costruire una rete tra partner pubblici e privati in Italia e all’estero

 

Scrivimi e iniziamo a capire come portare anche la tua tradizione sulle mappe culturali d’Europa.

 

comunicazione & mkt territoriale

CULTURA

2003 - ASSOCIAZIONE OPERA - Quando il Sindaco Ti Ordina di Coprire i Manifest
L'’Associazione Opera lancia a Molfetta una campagna di educazione civica ironica e urticante: manifesti censurati e marketing territoriale fuori dagli schemi.
 

L'ira del primo cittadino

Telefono che squilla, tono perentorio: «COPRITELI quei manifesti!».
È l’ordine dell’allora Sindaco, infastidito da una campagna di affissioni che “disturbava” più di qualcuno.
Poco dopo vengo convocato dal Presidente dell’ASM, furioso perché quella campagna di educazione civica era stata lanciata «a sua insaputa».
Peccato che fosse una campagna autofinanziata, pensata dall’Associazione Culturale Opera per difendere ambiente e territorio, non per attaccare il Comune.

 

 

Slogan scomodi per coscienze addormentate

I messaggi erano tutto fuorché neutri:
- «Non fare il pezzo di merda per strada»
- «Liscio, gasato o vastaso?»
- «Sapore di sale o sapore di maiale?» (per chi abbandona rifiuti in spiaggia)
Ironici, diretti, volutamente provocatori: il contrario della solita comunicazione istituzionale annacquata.
A chiudere, un concorso sui social per invitare i cittadini a inventare nuovi slogan per l’ultima ondata di manifesti.
Risultato?
Scandalo nelle stanze dei bottoni, ma grande attenzione in città.
Quando la comunicazione è onesta, il marketing territoriale sa essere anche ruvido.

 

Un’associazione che non stava mai ferma

L’Associazione Opera, realtà senza scopo di lucro, in quegli anni è stata un piccolo “motore culturale” molfettese:
- mostre d’arte;
- incontri e rassegne;
- progetti di marketing territoriale per promuovere eccellenze culturali e turistiche.
L’obiettivo era sempre lo stesso: usare la comunicazione per far crescere consapevolezza, partecipazione e orgoglio del territorio.

 

Quando l’educazione civica fa più paura della pubblicità

Quella campagna ha dimostrato che:
- a volte una frase scomoda funziona più di cento comunicati stampa;
- dire le cose come stanno può mettere in crisi le istituzioni, ma rafforza il legame con la comunità;
- il marketing territoriale non è solo slogan patinati, ma anche coraggio di chiamare i problemi per nome.
Ti hanno mai chiesto di “coprire” una tua campagna?
Spesso sono proprio i messaggi che disturbano a smuovere davvero le coscienze.

 

Sensibilizziamo il tuo territorio

Se la tua città ha bisogno di una campagna di educazione civica fuori dagli schemi – su ambiente, rifiuti, decoro urbano o comportamenti incivili – possiamo progettare insieme una comunicazione:
- chiara, ironica e memorabile;
- radicata nel territorio e nel suo linguaggio;
- capace di diventare un vero caso di marketing territoriale.

 

> Scrivimi

   

 

comunicazione & mkt territoriale

MKT ...

2006 - NOVE MERCANTI IN FIERA - Quando convincere 9 aziende a fare squadra smette di essere “mission impossible”
Caso di marketing territoriale d’impresa: "NOVE MERCANTI in FIERA" riunisce 9 aziende dell’area industriale di Molfetta in uno stand condiviso alla Fiera del Levante, creando rete, visibilità e nuove opportunità di business.

 

«Perché non proviamo a condividere?» – L’idea folle che ha funzionato

Zona industriale di Molfetta, metà anni Duemila.
Invece di pensare solo al “mio stand, i miei clienti, il mio fatturato”, lancio la proposta che spiazza tutti:
«Perché non condividere il nostro saper fare e presentarci insieme alla Fiera del Levante?»
Nasce così NOVEMERCANTIinFIERA: nove aziende dell’area industriale di Molfetta che decidono di fare rete, condividere uno spazio espositivo alla storica Fiera del Levante di Bari e trasformare una presenza in fiera in un vero progetto di marketing territoriale d’impresa.

 

La squadra dei coraggiosi (tutti autofinanziati)

A raccogliere la sfida sono nove realtà diverse per settore, ma unite dalla stessa visione:
Cattolica Popolare • Globeco • Gaudio • Giesse Impianti • Grossano Arredamenti • Inottica • Molfetta Outlet • Remec • Sitec
Nessun contributo pubblico, nessun paracadute:
solo imprenditori che mettono sul tavolo risorse, fiducia e voglia di sperimentare, per promuoversi insieme e raccontare un’area produttiva in crescita.
NOVEMERCANTIinFIERA diventa così:
- uno spazio condiviso di promozione e commercializzazione;
- un esempio concreto di fare rete tra imprese;
- un tassello di marketing territoriale costruito dal basso, a partire dalle aziende.

 

Il trionfo fiorito

Alla fine della Fiera del Levante, prima ancora dei report ufficiali, arriva il feedback più umano (e più bello):
il mio ufficio si riempie di omaggi floreali da parte dei colleghi.
Un grazie colorato per:
- gli ottimi risultati commerciali ottenuti;
- i nuovi contatti nati in sinergia;
- l’idea condivisa di ripetere l’esperienza l’anno successivo.
Quando i fiori arrivano a fiera finita, vuol dire che la missione “imprese in rete” ha colpito nel segno.

 

Da esperimento a modello

NOVEMERCANTIinFIERA dimostra una cosa semplice e potente:
- quando gli imprenditori smettono di vedersi solo come concorrenti;
- quando decidono di condividere visione, spazi e strategie;
- quando l’area industriale diventa un brand collettivo,
allora tutti ci guadagnano: le singole aziende, il territorio, la percezione della zona industriale.
È un modello ancora attuale per:
- consorzi di imprese;
- distretti produttivi;
- aree industriali che vogliono diventare protagoniste del marketing territoriale, non semplici “capannoni in periferia”.

 

Facciamo rete insieme]

Se vuoi portare più aziende della stessa area o filiera a:
- presentarsi insieme in fiera o in eventi B2B;
- costruire un progetto condiviso di comunicazione e marketing;
- trasformare una presenza in fiera in un caso di marketing territoriale d’impresa,
possiamo progettare un percorso su misura per la tua realtà.

 

[Facciamo rete insieme]

 

comunicazione & marketing territoriale

TURISMO ...

2007 - SETTIMANA SANTA A MOLFETTA - Quando ti chiedono un manifesto e tu arrivi con un progetto da 30mila euro

 

«Voglio un bel manifesto!» – Preparatevi allo shock

Un giorno entra nel mio ufficio il dott. Franco Stanzione, priore della Confraternita della Morte, accompagnato dal fotografo Antonio D’Agostino. Richiesta chiara, lineare, rassicurante:
«Gaetano, voglio un bel MANIFESTO per la Settimana Santa a Molfetta».
Passano alcuni giorni. Ci rivediamo. Loro si aspettano un layout grafico. Io appoggio sul tavolo due cartelle dattiloscritte: un progetto completo di promozione turistica “Settimana Santa a Molfetta”, valore 30.000 euro.
Silenzio. Stupore. Shock. Il priore, onestissimo, mi dice subito che la Confraternita può contribuire solo con una piccola quota.

Ma io quel potenziale l’avevo visto: la Settimana Santa non è solo un manifesto, è un piano di marketing territoriale, di promozione turistica e culturale straordinario.

 

La rete privata che fa il “miracolo”

Per dare gambe al progetto serve una rete. Non ci sono fondi pubblici, ma ci sono imprenditori che credono nel territorio.

Coinvolgo alcune aziende private che decidono di investire sulle tradizioni molfettesi:

- Remec
- Cattolica Popolare
- Oleificio Goccia di Sole
- Top Service
- Garden Hotel
- Editrice L’Immagine
- Rifindecor
- ConfSud
Grazie a loro, e al contributo della Confraternita, il progetto prende forma senza un euro di finanziamento pubblico.

 

Dal manifesto al marketing territoriale

Quello che doveva essere “solo” un manifesto diventa un piano strutturato di promozione turistica dedicato alla Settimana Santa a Molfetta:
- Spazio alla BIT di Milano per presentare la città e i suoi riti processionali a un pubblico nazionale e internazionale;
- Stand all’Aeroporto di Bari-Palese per due mesi, per intercettare i flussi di viaggiatori in arrivo e in partenza;
- Infopoint presso la Confraternita, per accogliere pellegrini, visitatori e curiosi durante i giorni della Pasqua;
- Catalogo e portale bilingue (italiano/inglese) dedicati alla Settimana Santa, ai suoi riti e alla città;
- Visite guidate durante il periodo pasquale, per trasformare la devozione in esperienza di visita consapevole.
Un progetto completo di marketing territoriale e promozione turistica nato da una richiesta semplice, grazie alla collaborazione tra Confraternita, imprese e operatori locali.

 

Vedere il potenziale nascosto nelle richieste semplici

Questo progetto dimostra che:
- dietro la frase «voglio un manifesto» può nascondersi un’intera strategia di marketing territoriale;
- mettere insieme aziende private, tradizioni religiose e promozione turistica è possibile anche senza fondi pubblici;
- la Settimana Santa a Molfetta, se raccontata con gli strumenti giusti, diventa un potente motore di visibilità per la città.
Ti hanno mai chiesto un semplice materiale grafico e hai intuito che in realtà serviva un progetto di territorio?
A volte il vero lavoro è proprio questo: alzare l’asticella e proporre una visione più ampia.

 

[Trasformiamo richieste in progetti]

Se la tua Confraternita, il tuo Comune o la tua rete di imprese vuole:
- valorizzare riti, feste patronali e tradizioni locali;
- trasformare eventi religiosi e culturali in occasioni di promozione turistica;
- passare da “un bel manifesto” a un progetto completo di marketing territoriale,
possiamo costruire insieme un percorso su misura.

 

[Trasformiamo richieste in progetti]

 

 

promozione turistica & culturale