#veniamodalontano

Sono nato a Molfetta (ba), città di porto. La mia storia professionale comincia nei primi anni '80 in via Francesco Nullo, una stanza di trenta metri quadri, telai serigrafici, odore di inchiostro e le prime telefonate ai clienti. Da lavapiatti a serigrafo, poi fra i fondatori della Editrice L'Immagine con Stefano Salvemini e altri amici poi persi per strada.

 

Diciotto anni, nessuna esperienza, molta incoscienza.

 

Il doppio ruolo è venuto naturale, in laboratorio a stampare e sulla strada a vendere, con i campionari sotto il braccio. Dalla serigrafia sono passato alla stampa offset, all'editoria commerciale e artistica, al packaging per il settore agroalimentare. Portavo personalmente i campionari nelle aziende e negli studi grafici. Impaginare libri, studiare loghi, realizzare reportage fotografici e presentarli di persona a imprenditori e amministratori, è così che ho imparato il mestiere.

 

Non in un'aula, sulla strada.

 

 

 

Negli ultimi vent'anni il lavoro si è spostato sempre di più sui territori, ideazione e coordinamento di progetti culturali e turistici, festival, mostre, campagne di marketing territoriale in Puglia e in Europa. Ogni progetto è nato da una mia intuizione, e io l'ho portato avanti finché non è diventato realtà.

 

Lavoro al fianco di comuni, enti culturali, consorzi turistici e aziende. Mi definisco project manager culturale e di marketing territoriale, ma in fondo faccio quello che ho fatto dal primo giorno, osservo un territorio, una tradizione, un'impresa, e vedo il progetto che ancora non c'è.

 

E poi non mi fermo finché non esiste.